Valutazione tecnica prima della proposta
Sistemi, sedi, utenti e fornitori vengono chiariti prima di definire attività, costi e responsabilità.
Contatti Business
Puoi partire da un check rapido, da una call di 15 minuti o da un brief completo. Password, MFA, archivi clienti e database restano fuori dal primo contatto.
Standard operativi
Una PMI deve poter vedere cosa viene verificato, chi autorizza, quali rischi hanno priorità e quale evidenza resta dopo l'intervento.
Sistemi, sedi, utenti e fornitori vengono chiariti prima di definire attività, costi e responsabilità.
Blocchi, rischi, richieste ordinarie e progetti vengono separati per definire la sequenza di intervento.
Accessi, backup, rete, cloud e CRM si modificano solo con referente autorizzato e perimetro esplicito.
Interventi, decisioni, backup e prossimi controlli lasciano tracce utili alla direzione e ai referenti.
Per capire se serve una valutazione tecnica o basta un'indicazione preliminare.
+39 378 001 3149
Autovalutazione senza dati sensibili, con punteggio e priorità iniziali.
Avvia il check
Per inviare perimetro, sistemi coinvolti, impatto e decisione attesa.
info@allpcservice.it
Presa in carico business
Il primo contatto non deve diventare una richiesta confusa o un acquisto anticipato. Serve a chiarire sistemi coinvolti, impatto operativo, responsabilità e prossimo passo prima di parlare di strumenti, hardware o canoni.
Sequenza di lavoro
Qualificazione iniziale
Si chiariscono priorità, sistemi coinvolti, referente autorizzato e impatto sul lavoro.
Valutazione tecnica
Quando il perimetro tecnico lo richiede, si raccolgono evidenze su rete, backup, accessi, postazioni, cloud, CRM e fornitori.
Proposta operativa
Il piano distingue stabilizzazione, interventi programmati, acquisti e presidio continuativo.
Accordo operativo
Tempi, canali, finestre di lavoro, responsabilità e modalità di accesso vengono formalizzati prima di operare.
Brief iniziale guidato
Aiuta a capire chi può autorizzare priorità, accessi e prossimi passi.
Il brief viene usato per qualificare priorità, informazioni mancanti e prossimo passo. I dati inseriti servono a gestire la richiesta e ricontattare il referente indicato secondo la Privacy policy.
Dati e accessi
Nel primo contatto bastano sintomi, sistemi coinvolti, priorità e referente autorizzato: non inserire password, codici MFA, archivi clienti, database o documenti riservati. Gli eventuali accessi tecnici vengono concordati su canali controllati.
Esito atteso dal primo contatto
Sintesi per decidere
Cosa sembra critico, cosa è pianificabile e quale rischio va chiarito prima.
Perimetro da verificare
Sistemi, accessi, fornitori, sedi o postazioni da controllare prima di proporre attività.
Prossimo passo
Analisi remota, sopralluogo programmato o valutazione mirata, in base al caso.
Proposta solo dopo perimetro verificabile
Prima si qualificano scenario, autorizzazioni e dati mancanti. Costi, interventi, accessi e continuità vengono discussi solo dopo aver reso verificabili perimetro operativo e responsabilità.
Traccia per il brief iniziale
Siamo una PMI in Veneto con postazioni distribuite tra ufficio e lavoro remoto.
I sistemi più critici sono posta, file condivisi, gestionale, rete, backup o CRM.
Il problema da chiarire è un blocco operativo, un rischio ricorrente o un progetto da pianificare.
Non inviare password, codici MFA o dati sensibili via WhatsApp o email. Se servono accessi amministrativi, vengono concordati canali e modalità controllate.
Brief strutturato
Canale consigliato per allegati, elenchi sistemi, sedi, utenti e richieste non immediate.
Blocco operativo
Canale da usare quando il blocco è attivo e serve qualificare priorità, impatto e presa in carico iniziale.
Segnale non sensibile
Canale per un segnale operativo non sensibile: niente password, codici MFA o documenti riservati.
La prima risposta qualifica scenario, priorità e informazioni mancanti; quando il perimetro è complesso, il passo successivo è una valutazione tecnica pianificata.