Mappa servizi Business

Servizi IT aziendali organizzati per decisione

Una pagina per scegliere il servizio giusto senza attraversare una home lunga: presidio IT, infrastruttura, sicurezza, cloud e processi commerciali sono separati in percorsi leggibili.

Cosa rende questa pagina utile

Ogni servizio parte da perimetro, impatto operativo e referente autorizzato.

Le pagine servizio separano rischi, risultati attesi, processo e limiti.

La proposta arriva dopo valutazione tecnica, non come pacchetto generico.

Standard operativi

Cosa deve essere chiaro prima di intervenire su sistemi aziendali

Una PMI deve poter vedere cosa viene verificato, chi autorizza, quali rischi hanno priorità e quale evidenza resta dopo l'intervento.

Valutazione tecnica prima della proposta

Sistemi, sedi, utenti e fornitori vengono chiariti prima di definire attività, costi e responsabilità.

Priorità per impatto operativo

Blocchi, rischi, richieste ordinarie e progetti vengono separati per definire la sequenza di intervento.

Modifiche autorizzate

Accessi, backup, rete, cloud e CRM si modificano solo con referente autorizzato e perimetro esplicito.

Evidenze leggibili

Interventi, decisioni, backup e prossimi controlli lasciano tracce utili alla direzione e ai referenti.

Home breve

La home orienta e rimanda alle pagine giuste.

Pagine profonde

Servizi, settori, problemi, metodo e prove hanno percorsi autonomi.

Claim controllati

Niente SLA, partnership o certificazioni non dimostrate.

Presa in carico business

Avvia una valutazione IT con informazioni utili alla decisione

Il primo contatto non deve diventare una richiesta confusa o un acquisto anticipato. Serve a chiarire sistemi coinvolti, impatto operativo, responsabilità e prossimo passo prima di parlare di strumenti, hardware o canoni.

Numero indicativo di postazioni, sedi e utenti
Sistemi critici: gestionale, posta, file, backup, rete, CRM
Problemi ricorrenti o rischi già noti
Priorità: blocco attivo, intervento pianificabile o revisione preventiva

Sequenza di lavoro

01

Qualificazione iniziale

Si chiariscono priorità, sistemi coinvolti, referente autorizzato e impatto sul lavoro.

02

Valutazione tecnica

Quando il perimetro tecnico lo richiede, si raccolgono evidenze su rete, backup, accessi, postazioni, cloud, CRM e fornitori.

03

Proposta operativa

Il piano distingue stabilizzazione, interventi programmati, acquisti e presidio continuativo.

04

Accordo operativo

Tempi, canali, finestre di lavoro, responsabilità e modalità di accesso vengono formalizzati prima di operare.

Brief iniziale guidato

Aiuta a capire chi può autorizzare priorità, accessi e prossimi passi.

Il brief viene usato per qualificare priorità, informazioni mancanti e prossimo passo. I dati inseriti servono a gestire la richiesta e ricontattare il referente indicato secondo la Privacy policy.

Dati e accessi

Nel primo contatto bastano sintomi, sistemi coinvolti, priorità e referente autorizzato: non inserire password, codici MFA, archivi clienti, database o documenti riservati. Gli eventuali accessi tecnici vengono concordati su canali controllati.

Esito atteso dal primo contatto

Sintesi per decidere

Cosa sembra critico, cosa è pianificabile e quale rischio va chiarito prima.

Perimetro da verificare

Sistemi, accessi, fornitori, sedi o postazioni da controllare prima di proporre attività.

Prossimo passo

Analisi remota, sopralluogo programmato o valutazione mirata, in base al caso.

Proposta solo dopo perimetro verificabile

Prima si qualificano scenario, autorizzazioni e dati mancanti. Costi, interventi, accessi e continuità vengono discussi solo dopo aver reso verificabili perimetro operativo e responsabilità.

Traccia per il brief iniziale

Siamo una PMI in Veneto con postazioni distribuite tra ufficio e lavoro remoto.

I sistemi più critici sono posta, file condivisi, gestionale, rete, backup o CRM.

Il problema da chiarire è un blocco operativo, un rischio ricorrente o un progetto da pianificare.

Non inviare password, codici MFA o dati sensibili via WhatsApp o email. Se servono accessi amministrativi, vengono concordati canali e modalità controllate.

Brief strutturato

Canale consigliato per allegati, elenchi sistemi, sedi, utenti e richieste non immediate.

Blocco operativo

Canale da usare quando il blocco è attivo e serve qualificare priorità, impatto e presa in carico iniziale.

Segnale non sensibile

Canale per un segnale operativo non sensibile: niente password, codici MFA o documenti riservati.

Invia brief strutturato via email

La prima risposta qualifica scenario, priorità e informazioni mancanti; quando il perimetro è complesso, il passo successivo è una valutazione tecnica pianificata.