Checklist operativa per PMI

Checklist IT per PMI in Veneto: autovaluta continuità, accessi e backup

Usa questa checklist per capire quali controlli IT sono già governati e quali restano da verificare prima di approvare interventi, acquisti, canoni o un presidio continuativo.

Pensata per direzione, amministrazione e referenti autorizzati di PMI, studi professionali e aziende operative in Veneto. Non inserire password, codici MFA o dati riservati durante il primo contatto.

Scenario operativo

Controllo backup

Esito, destinazione e ripristino testato.

Locale
Attivo
Off-site
Attivo
Ripristino
Testato
Alert
Attivi

Dati

Copia

Off-site

Ripristino

Configurazione, strumenti e costi vengono definiti dopo valutazione tecnica e priorità aziendali.
01

Spunta solo ciò che è davvero verificabile, non ciò che dovrebbe esistere.

02

Segna come incerto tutto ciò che dipende da una sola persona o da un fornitore non documentato.

03

Usa il risultato per decidere se serve stabilizzazione, revisione o presidio continuativo.

Autovalutazione

24 controlli essenziali prima di scegliere interventi, strumenti o fornitori

Ogni punto spuntato deve corrispondere a un'evidenza concreta: elenco, accesso governato, procedura, documento, referente autorizzato o verifica recente.

Accessi e responsabilità

Chi può modificare account, tenant, domini, MFA, password amministrative e apparati critici.

Backup e continuità

Cosa viene salvato, dove si trova la copia e quale ripristino è realistico per l'azienda.

Rete, apparati e sicurezza

Firewall, switch, WiFi, VPN, segmentazione e configurazioni che sostengono il lavoro quotidiano.

Cloud, posta e applicazioni

Microsoft 365, Google Workspace, file condivisi, CRM, gestionali e strumenti operativi.

Richieste e priorità

Come un problema diventa lavoro tracciabile invece di restare in messaggi dispersi.

Documentazione e fornitori

Inventario essenziale, responsabilità esterne, contratti tecnici e passaggi di consegne.

Lettura del risultato

Il numero di spunte serve a decidere il prossimo passo, non a dare un voto all'azienda

Anche una PMI ordinata può avere un rischio critico se il backup non è ripristinabile o gli accessi amministrativi non sono governati. Usa la fascia come orientamento e guarda prima i punti ad alto impatto.

Se uno dei punti critici riguarda backup, accessi amministrativi, firewall o fornitori non tracciati, conviene trattarlo come priorità anche quando molte altre caselle risultano spuntate.

0-8 controlli chiari

Perimetro fragile

Prima di acquistare strumenti o canoni serve rendere visibili accessi, backup, sistemi critici e responsabilità.

9-16 controlli chiari

Controllo parziale

La base esiste, ma alcuni rischi possono restare nascosti: conviene ordinare priorità e fornitori coinvolti.

17-22 controlli chiari

Presidio impostato

L'azienda ha diversi elementi governati; il passo utile è verificare backup, documentazione e sequenza 30/60/90.

23-24 controlli chiari

Perimetro maturo

La checklist è quasi completa: resta utile una revisione periodica per mantenere accessi, backup e cambi tracciabili.

Passo successivo

Trasforma il risultato in un piano IT 30/60/90

Usa le caselle incerte per ordinare perimetro, controlli critici e presidio sostenibile.

Apri il piano

Segnali da non rimandare

Alcuni punti pesano più del totale della checklist

Questi segnali indicano un perimetro da stabilizzare prima di discutere acquisti, canoni o nuove piattaforme.

Backup indicato come attivo ma mai provato in ripristino.

Accessi amministrativi legati a email personali o a un fornitore non più operativo.

Firewall, NAS, WiFi o cloud modificabili senza referente autorizzato.

Richieste IT gestite solo da telefonate e messaggi non tracciati.

Fornitori diversi coinvolti senza una responsabilità chiara per rete, cloud, VoIP, CRM o gestionale.

Domande frequenti

Come usare la checklist senza trasformarla in un elenco teorico

La checklist sostituisce una valutazione tecnica?

No. Serve a rendere visibili i punti da discutere: accessi, backup, apparati, fornitori, richieste e priorità. La valutazione tecnica verifica le evidenze e trasforma la checklist in un perimetro operativo.

Chi dovrebbe compilarla in azienda?

Direzione, amministrazione o un referente autorizzato insieme a chi conosce postazioni, posta, file, rete, gestionale, CRM e fornitori. Non servono password o codici MFA per il primo confronto.

Cosa fare se molti controlli non sono chiari?

Non partire subito da acquisti o canoni generici. Conviene separare blocchi attivi, rischi per dati e continuità, accessi amministrativi, fornitori coinvolti e prossime decisioni approvabili.

Quali elementi preparare prima di contattare All PC Service Business?

Numero indicativo di sedi, utenti e postazioni; sistemi critici; fornitori già coinvolti; impatto operativo; priorità o finestra utile; decisione attesa. Password, MFA e archivi riservati restano fuori dal primo contatto pubblico.

Presa in carico business

Trasforma la checklist in una valutazione del perimetro IT

Porta il numero di controlli chiari, i punti incerti e i segnali critici. Il primo confronto serve a capire cosa verificare e quale decisione preparare, senza raccogliere password o dati sensibili.

Numero indicativo di postazioni, sedi e utenti
Sistemi critici: gestionale, posta, file, backup, rete, CRM
Problemi ricorrenti o rischi già noti
Priorità: blocco attivo, intervento pianificabile o revisione preventiva

Sequenza di lavoro

01

Qualificazione iniziale

Si chiariscono priorità, sistemi coinvolti, referente autorizzato e impatto sul lavoro.

02

Valutazione tecnica

Quando il perimetro tecnico lo richiede, si raccolgono evidenze su rete, backup, accessi, postazioni, cloud, CRM e fornitori.

03

Proposta operativa

Il piano distingue stabilizzazione, interventi programmati, acquisti e presidio continuativo.

04

Accordo operativo

Tempi, canali, finestre di lavoro, responsabilità e modalità di accesso vengono formalizzati prima di operare.

Brief iniziale guidato

Aiuta a capire chi può autorizzare priorità, accessi e prossimi passi.

Il brief viene usato per qualificare priorità, informazioni mancanti e prossimo passo. I dati inseriti servono a gestire la richiesta e ricontattare il referente indicato secondo la Privacy policy.

Dati e accessi

Nel primo contatto bastano sintomi, sistemi coinvolti, priorità e referente autorizzato: non inserire password, codici MFA, archivi clienti, database o documenti riservati. Gli eventuali accessi tecnici vengono concordati su canali controllati.

Esito atteso dal primo contatto

Sintesi per decidere

Cosa sembra critico, cosa è pianificabile e quale rischio va chiarito prima.

Perimetro da verificare

Sistemi, accessi, fornitori, sedi o postazioni da controllare prima di proporre attività.

Prossimo passo

Analisi remota, sopralluogo programmato o valutazione mirata, in base al caso.

Proposta solo dopo perimetro verificabile

Prima si qualificano scenario, autorizzazioni e dati mancanti. Costi, interventi, accessi e continuità vengono discussi solo dopo aver reso verificabili perimetro operativo e responsabilità.

Traccia per il brief iniziale

Siamo una PMI in Veneto con postazioni distribuite tra ufficio e lavoro remoto.

I sistemi più critici sono posta, file condivisi, gestionale, rete, backup o CRM.

Il problema da chiarire è un blocco operativo, un rischio ricorrente o un progetto da pianificare.

Non inviare password, codici MFA o dati sensibili via WhatsApp o email. Se servono accessi amministrativi, vengono concordati canali e modalità controllate.

Brief strutturato

Canale consigliato per allegati, elenchi sistemi, sedi, utenti e richieste non immediate.

Blocco operativo

Canale da usare quando il blocco è attivo e serve qualificare priorità, impatto e presa in carico iniziale.

Segnale non sensibile

Canale per un segnale operativo non sensibile: niente password, codici MFA o documenti riservati.

Invia brief strutturato via email

La prima risposta qualifica scenario, priorità e informazioni mancanti; quando il perimetro è complesso, il passo successivo è una valutazione tecnica pianificata.